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lunedì 24 ottobre 2016

LO SPETTACOLO
"LA SIRENETTA"
INAUGURA NUOVE STORIE 2016/17
SALA BAUSCH TEATRO DELL'ELFO

C’è un istante in cui tutti noi siamo uguali e indefiniti, senza distinzione di sesso e di genere. È da qui che parte tutto. In questo momento pronuncio i miei confini. Testa, braccia e coda.

La Sirenetta parla di un’adolescente che per un gesto d’amore rinuncia alla sua stessa essenza (la sua coda) nel disperato tentativo di essere accettata, nel disperato tentativo di essere amata. Siamo partiti dalle lettere di ragazzi adolescenti che hanno deciso di togliersi la vita perché non si sentivano accettati per la propria sessualità. Adolescenti che hanno rinunciato alla loro voce per chissà quanto tempo. La Sirenetta obbliga a riflettere sull’amore, quello più difficile, quello verso sé stessi ed il corpo che si abita. La celebre fiaba di Andersen, riletta come metafora dell’identità sessuale.


Lo spettacolo visto in anteprima come estratto a Next 2015 debutta a Campo Teatrale (Milano) il 26 maggio prossimo.

«Eco di Fondo, uno dei gruppi più interessanti della nuova generazione teatrale lombarda, in La Sirenetta usa la metafora della sirena per parlare della forza inesausta di un essere umano per essere accettato dai simili per ciò che è. La nota e dolorosa vicenda di un ragazzo che, come altri, si è suicidato per la sua pretestuosa diversità, diventa poetica metafora di un atto di accusa verso una società bigotta e piena di pregiudizi. Giacomo Ferraù e Giulia Viana dirigono sé stessi, con in scena anche Riccardo Buffonini e Libero Stelluti, in un progetto commosso e commovente, da cui fa capolino anche un pizzico di ironia che potrebbe dare ulteriore “pepe” ad uno dei più bei progetti visti quest’anno a Next».
Mario Bianchi, klp

«Il commovente La Sirenetta del gruppo Eco di fondo sul sentirsi diversi, tra ironia soffice e dramma feroce, partendo dai casi di cronaca di adolescenti che si sono tolti la vita perché si ritenevano “sbagliati”, emarginati e non accettati, a scuola, a casa, dagli amici, a causa dell’essersi scoperti omosessuali; la sirena soffre per il suo essere a metà, relegata in fondo al mare, costretta ad un canto straziante».
Tommaso Chimenti, Il fatto quotidiano

Regia Giacomo Ferraù
con la collaborazione registica di Arturo Cirillo
drammaturgia Giacomo Ferraù e Giulia Viana
con Riccardo Buffonini, Giacomo Ferraù, Libero Stelluti, Giulia Viana
disegno luci Giuliano Almerighi
coordinamento coreografico Riccardo Olivier
produzione Eco di fondo / Campo Teatrale
con la collaborazione di LAB121
sostenuta nell’ambito del progetto NEXT 2015


Elfo Puccini, c.so Buenos Aires 33, Milano - Martedì/sabato ore 19:30, domenica ore 15:30 - Intero € 15, ridotto Scuole di Teatro 11,50 € - Informazioni e prenotazioni: 02.0066.06.06 - www.elfo.org

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