“DICO SEMPRE LA VERITÀ”
È IL PRIMO DISCO SOLISTA DI
MAURÀS
MAURÀS in concerto per presentare “DICO SEMPRE LA VERITÀ”,
il suo primo disco solista, uscito per l’etichetta Bonnot Music e interamente
curato da Bonnot, storico produttore degli Assalti Frontali.
Il rapper torinese si esibirà il prossimo 19 ottobre a Pisa
in apertura al live del Colle der Fomento, accompagnato dal produttore Dj
Bonnot in consolle.
L’artista è poi atteso, come headliner della serata, al cs
Askatasuna di Torino il prossimo 26 ottobre con un live set speciale, in cui
sarà accompagnato sul palco da Dj Bonnot alla consolle e da Ermanno Fabbri alle
chitarre. Tra gli ospiti della serata è attesa anche Awa Fall (ospite nel
disco, voce nel brano “Alibi”).
Link al videoclip di “Capitalunedì” su YouTube: https://youtu.be/KxAdu6J1GsY
Link al videoclip di “Dico sempre la verità”: https://youtu.be/BOtkwzsHSeY
Nel disco anche il featuring con Frank Sativa che firma la
produzione di un brano e la presenza alle batterie di Enrico Matta aka Ninja ed
Ermanno Fabbri alle chitarre.
Il nuovo album racchiude tutti gli stili e le esperienze
maturate in questi anni dall'artista, attivo da diversi anni nella scena
(esordisce con i Funk Famiglia, è tra i fondatori dei Poor Man Style e, come
produttore, ha collaborato con numerosi artisti dell’ambiente torinese tra cui
Willie Peyote per il quale ha prodotto due canzoni del disco "Educazione
Sabauda").
“DICO SEMPRE LA VERITÀ” - TRACKLIST:
01_Capitalunedì feat. Willie Peyote e Inoki Ness
02_Facile
03_Dico sempre la verità
04_Alibi feat. Awa Fall
05_Majorana
06_Air bnb feat. Frank Sativa
07_Balenciaga
08_I'll sleep when I die
09_In confusione
MAURÀS PARLA DEL DISCO “DICO SEMPRE LA VERITÀ”:
Nel disco ho voluto mettere tante fotografie fatte con le
parole. Senza imporre il mio pensiero, ma utilizzando immagini.
Ho 38 anni e non mi è importato far pesare l'età usando il
solito schema da rapper vecchio brontolone : "Si stava meglio prima, ai
miei tempi, ecc..." ma ho cercato di porre quesiti attraverso canzoni che
possono arrivare a tutti.
Non mi interessa l'auto-celebrazione da rapper, non mi
interessa parlare di me, utilizzo solo qualche spunto proveniente dal mio
vissuto e dalla mia carriera underground ormai ventennale. E, ad essere
sinceri, in questo senso sì, ho voluto far pesare la mia età, tanto dovessi
fallire, musicalmente parlando, tornerei in cantiere o a fare i mille lavori
umili che ho sempre fatto visto che provengo da una famiglia che è tutto tranne
che ricca.
Il mio interesse artistico è sempre stato trovare il miglior
connubio possibile tra parole e musica per potermi esprimere. Essere stato
contattato da Bonnot, in questo senso, è stata la cosa più importante e
decisiva capitatami in tutta la vita, ho potuto concentrarmi solo sulla
scrittura, visto che la produzione musicale era nelle mani di colui che reputo
il miglior produttore italiano di musica "Black".
Ho voluto quindi fare un disco maturo, ma allo stesso tempo
spensierato e leggero, con dentro i riferimenti musicali di tutta una vita: il
rap, il funk, il soul e il rock. E anche qui, avere Ninja alle batterie ed
Ermanno Fabbri alle chitarre mi ha fatto scrivere e registrare VOLANDO.
In queste 9 canzoni ci sono io, ma soprattutto ci siamo
tutti noi.
Sfido chiunque a negarlo.
BONNOT PARLA DELL’ALBUM “DICO SEMPRE LA VERITÀ” DI MAURÀS:
Quando ho scoperto Mauràs sono rimasto molto colpito dalla
sua scrittura, dalla sua capacità di creare un equilibrio perfetto tra
contenuto, tecnica, forma e stile. Trovo che Mauràs riesca a dare la giusta
profondità ai pensieri importanti e che riesca allo stesso tempo a giocare con
la giusta leggerezza per farci divertire con le sue canzoni.
Nel creare e produrre le musiche per il suo disco ho
fortemente ricercato un sound ricco di stile e ballabile allo stesso tempo,
facendo tesoro del bagaglio accumulato in questi ultimi 10 anni di produzione
per gli artisti statunitensi con cui lavoro. Ho sfruttato al massimo tutte le
potenzialità del mio studio e della mia strumentazione per puntare al livello
massimo di qualità sonora.
Nonostante il trend del momento nel mondo "rap"
sia vicino alle sonorità minimali, mi sono divertito ad andare in direzione
opposta, suonando bassi "slap" e "funk", aggiungendo
chitarre piene di energia e colori (registrate con un Ampex 351 del 1955
appartenuto a Billie Joe Armstrong dei Green Day e usato da loro per registrare
5 abum dei Green Day), ho scritto parti per fiati ispirandomi ai miei artisti
preferiti dell'adolescenza come i Tower of Power e i Graham Central Station.
Riguardo le batterie acustiche ci siamo affidati a Enrico Matta
"Ninja", che di certo non ha bisogno di presentazioni. Per creare una
"pasta" originale per le voci di Mauro abbiamo registrato con il
mitico AKG 414 EB (Brass CK12) microfono appartenuto a Freddie Mercury e
utilizzato da lui e dal suo producer David Richards in 7 album dei Queen, 7 di
David Bowie, nonchè in alcuni album dei Led Zeppelin e di Iggy Pop. Un pezzo di
storia a cui sono affezionato (e che ho recuperato grazie al figlio di David,
Chris Richards) e che ha contribuito ad arricchire il suono delle nostre
tracce.
Tutto il sound del disco è stato scolpito con strumenti
vintage e processori hardware analogici, per ottenere un suono caldo e ricco di
profondità, proprio come la musica con cui siamo cresciuti negli anni io e
Mauràs."
MAURÀS RACCONTA L’ALBUM “DICO SEMPRE LA VERITÀ” TRACK BY
TRACK
01_Capitalunedì feat. Willie Peyote e Inoki Ness
La canzone è una fotografia di quello che succede ogni
lunedì. La gente sale in macchina e si imbottiglia nel traffico per recarsi sul
posto di lavoro. Tutti hanno fretta, tutti iniziano la settimana dopo un
weekend che di riposante o rilassante, spesso, non ha avuto nulla.
Ma il lunedì è anche il giorno in cui durante la colazione
al bar la gente si scopre esperta di politica, economia, sport, teorizzando
soluzioni che spesso non stanno né in cielo né in terra.
Il tutto è letto e raccontato in chiave ironica in una
canzone che vuole essere un modo per stemperare un po' i toni, a far fare un
sorriso e una riflessione all’ascoltatore.
È la prima canzone di quest’album che ho scritto.
02_Facile
E' l'ultima canzone che ho scritto. Volevo mettere un po’ di
leggerezza e spensieratezza nel rapporto tra uomo e donna, soprattutto nel
momento in cui ci si conosce. Penso che il concetto di amore e innamoramento
spesso sia sopravvalutato, intendo dire che all'inizio si può passare del tempo
assieme in maniera sincera e leggera senza fare troppi calcoli. Questa canzone
l'ho scritta anche per aiutarMI ad essere così.
03_Dico sempre la verità
In questa canzone dico tutto quello che vorrebbero dire gli
altri rapper, ma che nessuno ha il coraggio di dire.
Da noi senti rapper duri e puri fare rime contro i trapper,
poi alla quarta traccia hanno il feat. di uno di loro (?!), li imitano nel
vestiario e nelle interviste dicono di stimarli. La realtà è che questi fanno
un sacco di soldi, quindi meglio tenerseli buoni e non calcare troppo la mano.
Volevo però fare ballare e sorridere l'ascoltatore, non
puntare il dito contro qualcuno, quello non mi interessa, per me la libertà
inizia dall'ironia quindi se tu sei libero di copiare, plagiare e farci anche
dei gran soldi, allora io sono libero di farmi quattro risate e farci una
canzone.
04_Alibi feat. Awa Fall
Volevo buttare in faccia a chi mi ascolta un po’ di luoghi
comuni che mi sono stancato di sentire. Su questo argomento più che un brano
potrei farci 10 dischi e almeno 4 libri perché questa è la patria del luogo
comune.
Awa Fall è la regina della black music in Italia ed è
riuscita a rendere poesia una banalissima frase, per me averla sul disco è
stata davvero una fortuna.
05_Majorana
Ho letto la notizia dell'irruzione in questa scuola
superiore e il gioco di parole mi è venuto spontaneo. Feci un post su fb con
scritto: "Tranquilli ragazzi c'è stato un grosso malinteso, la polizia
dopo l'irruzione al Majorana ha dichiarato: avevamo letto male il nome".
La gente interagì in massa, fu molto apprezzato, così l'ho trasformato in un
ritornello. La strofa l'avevo già scritta e quello che io e Bonnot volevamo
creare era un contrasto tra la durezza del testo e l'armonia e la dolcezza del
sound.
06_Air bnb feat. Frank Sativa
Questa è l'unica canzone scritta di getto dall'inizio alla
fine. Frank mi fece sentire dei beat e questo mi rapì subito.
Non so neanche se è una canzone, una lettera o una pagina di
diario.
Alla fine lei si è spiegata bene, non si è trattato di un
semplice "Eh siamo diversi", in più la proprietaria di casa
l'appartamento non l'ha affittato a quello che doveva farci l'Air B&B, ma a
suo cugino. Io però la canzone l'avevo scritta mentre mi facevo un sacco di
domande e a registrazione terminata non potevo cambiare Air B&B, come dico
nel ritornello, con: "L'ha affittata a suo cugino" perché suonava
male e non faceva rima.
Poi sono solo canzoni.
Vasco Rossi “Alba Chiara” mica l'ha scritta all'alba, magari
Jay-z e Alicia Keys “Empire State Of Mind” l'hanno scritta a Los Angeles e
Mogol “Sì Viaggiare” l'ha scritta mentre era fermo. Che ne sappiamo? Sono solo
canzoni.
07_Balenciaga
Tutti i Rapper parlano di marche e di lusso, volevo farlo
anch'io.
Non per ostentare, ma per farmi quattro risate (la libertà
inizia dall'ironia ricordate?), e le Balenciaga, scarpe che sembrano calze con
la suola da 700 euro al paio, mi sembravano un ottimo spunto. Ho deciso di
scrivere questa canzone quando, parlando con una ragazza sulle Balenciaga, mi
ha detto: "Sei solo invidioso, vanno capite". Io le avevo solo detto
che con 700 euro mi sarei comprato un paio di sneakers da 50/80 euro e mi sarei
fatto il biglietto andata e ritorno per New York.
08_I'll sleep when I die
Dormo quando muoio.
E' scientificamente provato che chi vive invertendo il
giorno con la notte per lungo tempo vive meno. Mi è capitato di farlo diverse
volte per lavoro e non intendo solo musicale, quindi fotografare certi momenti
non mi è stato difficile.
Ho voluto fare una sorta di storytelling e soffermarmi sul
fatto che purtroppo uno non si fa troppe domande e cerca di darsi da fare per
la propria famiglia, per la propria donna, oppure per coltivare i propri sogni,
talmente tanto da non avere poi neanche il tempo o la forza di goderseli.
Questo brano è il mio urlo liberatorio, è quello che si
pensa mentre si fanno sacrifici disumani e ci si convince che poi tutti i
nostri sforzi verranno ripagati. Ed è ciò che ci spinge a rifarli ogni giorno
senza mollare mai.
09_In confusione
E' la canzone a cui sono più affezionato, penso che
rappresenti al meglio il periodo che stiamo vivendo, di confusione. Sia
politica, musicale, che soprattutto sociale.
Si va dietro a chi urla più forte, a chi ostenta l'oggetto
più luccicante, a chi fa più rumore a chi è più "personaggio".
Si è capito che puntare alla pancia delle persone genera
risultati, voti e di conseguenza profitti più immediati.
Ho voluto affrontare questa tematica e mettere la traccia
alla fine concludendo il disco con la frase : "Lascia suonino canzoni
vuote".
CREDITI ALBUM
TESTI: Mauro Sità aka Mauràs
MUSICHE: Walter Buonanno aka Bonnot eccetto "Air
bnb" musiche di Frank Sativa
Chitarre ritmiche: Ermanno Fabbri e Bonnot
Chitarre soliste: Ermanno Fabbri
Basso: Bonnot
Batterie acustiche: Enrico Matta aka Ninja
Fiati: Riccardo Jeeba Gibertini e Marco Zaghi
Tastiere, Synth e programmazioni: Bonnot
Musiche composte, arrangiate e prodotte da Bonnot al Bonnot
Studio di Viareggio.
Eccetto "Air bnb" prodotta da Frank Sativa
Registrato da Bonnot al Bonnot Studio di Viareggio.
Mixato da Gianni Condina
Mastering by Chris Athens @ ChrisAthensMasters.com (Austin
TX- USA)
Ospiti nel disco:
Willie Peyote e Inoki Ness in "Capitalunedì"
Frank Sativa ha prodotto "Air BnB"
Awa Fall in "Alibi"
Foto: Giuseppe Magnanimo
MAURÀS AKA DJ KOMA - BIOGRAFIA
Rapper, dj, beatmaker torinese attivo sulla scena musicale
dal 1996, ha
alle spalle 8 dischi ufficiali e innumerevoli concerti e dj set.
Si avvicina alla musica grazie all' Hip-Hop e con il suo
primo gruppo, i Funk Famiglia, entra in stretta collaborazione col celebre duo
torinese ATIPICI, facendo parte della Crew Suite Foundation sia come dj che
rapper.
E' uno dei fondatori dei Poor Man Style band reggae/hip-hop
formata da 10 elementi con cui fa 4 dischi ufficiali, e più di 10 anni di
concerti.
Ha lavorato come dj con la maggior parte dei
locali/club/centri sociali torinesi, tra gli altri con Hiroshima per la serata
Smile Reggae Night (resident dj). Ha suonato dal reggae, al funk, al soul,
all'hip - hop collaborando anche con Willie Peyote in veste sia di dj (dischi e
live), che di beatmaker. Mauràs ha infatti prodotto due canzoni del disco di
Peyote "Educazione Sabauda".
Nel 2018
ha lavorato a 2 dischi: come produttore al nuovo disco
di Principe, noto rapper torinese, uscito a inizio 2019 e, soprattutto, al suo
primo disco solista “Dico sempre la verità” interamente curato da Bonnot,
produttore dello storico gruppo Assalti Frontali, che uscirà il 31 maggio per
l' etichetta Bonnot Music.
Il disco racchiude tutti gli stili e le esperienze maturate
in questi anni dall'artista.
MAURÀS feat. DJ BONNOT IN CONCERTO
19/10 Pisa – Deposito Pontecorvo *in apertura a Colle der Fomento
(ore 22.30; ingresso 13 euro + dp, tess. 5 euro)
26/10 Torino – cs Askatasuna *ospiti speciali Awa Fall ed Ermanno Fabbri
(ore 23.30, ingresso 5 euro)
Discografia:
Funk Famiglia "Riconoscilo dal suono" 2001
Dj Koma "Una Mole Di Mc's" 2006
Dj Koma "Jazz Meets Hip-Hop" 2008
Poor Man Style "Poor Man Style" 2009
Poor Man Style "Lontano" 2011
Poor Man Style "Rootleg" 2012
Poor Man Style "Rabbia Dub Style" 2014
Dj Koma aka Mauràs "La Vita è Dura" 2016
Mauràs “Dico sempre la verità” 2019
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