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martedì 1 aprile 2025

 SPAZIO DIAMANTE DI ROMA
DOPPIO APPUNTAMENTO
"SEAWALL" E 
"IL BAMBINO DALLE ORECCHIE GRANDI"

SPAZIO DIAMANTE 
3-6 aprile 2025
SEAWALL
di Simon Stephens
produzione Malalingua ETS
con FABRIZIO LOMBARDO
 SALA GREY


SEA WALL è la storia di Alex, un giovane fotografo, e della sua famiglia.
Una storia che ci permette di riscoprire le meraviglie del quotidiano.
Il protagonista parla direttamente allo spettatore, come fosse un amico, un confidente. Un flusso di coscienza attraverso cui impariamo a conoscere Helen, sua moglie, e Arthur, il padre di lei, nella cui casa in Francia la coppia è solita passare le vacanze; e naturalmente la Piccola Lucy, la loro figlia.
La storia dell’evolversi di questi rapporti, dei viaggi estivi e delle grandi questioni esistenziali che la vita, a volte, spalanca davanti a noi come un abisso: Dio esiste? E se esiste, è un uomo? O una semplice idea? Un monologo denso ma trasparente come una distesa d’acqua, tra le cui pieghe traspaiono dubbi, domande e confessioni.
ll testo, ormai rappresentato in tutto il mondo, è stato messo in scena per la prima volta nel 2008 al Bush Theatre di Londra.

Via Prenestina 230B 00176, Roma – www.spaziodiamante.it

Da giovedì a sabato h 21:00 – domenica h 17:00

prezzo biglietti 14,00 € disponibili su: www.ticketone.it

· al botteghino della SALA UMBERTO e del TEATRO BRANCACCIO negli orari di apertura

· al botteghino dello SPAZIO DIAMANTE da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
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dal 3 al 6 aprile SPAZIO DIAMANTE
IL BAMBINO DALLE ORECCHIE GRANDI
con Anna Bellato e Leonardo Maddalena
scritto e diretto da Francesco Lagi
disegno suono Giuseppe D’Amato
scena Salvo Ingala
luci Martin E. Palma
uno spettacolo di Teatrodilina
produzione Compagnia Lombardi Tiezzi
SALA WHITE

Torna allo Spazio Diamante la compagnia Teatrodilina dopo i 4 sold out di Le vacanze dei signori Lagonìa centrando l’attenzione sui risvolti del rapporto di coppia, nel suo sperimentarsi: dal 3 al 6 aprile Il bambino dalle orecchie grandi, con Anna Bellato e Leonardo Maddalena scritto e diretto da Francesco Lagi.

Un susseguirsi rapido di scene, a segnare le probabili sfaccettature del sentimento, ci introduce in una dimensione quotidiana del vivere: una visione ironica, a tratti malinconica, disegna per frammenti le dinamiche di un discorso amoroso.

Il bambino dalle orecchie grandi è un viaggio in una relazione, nella storia reale e ipotetica di una coppia. Ci sono un uomo e una donna che si sono appena conosciuti. Sono due persone che si avviano a stare insieme tra note lievi e incerte in bilico tra il loro presente e il loro passato. Tra la sensazione di essere un amore tutto nuovo ma anche in qualche modo già vissuto. C’è lo stupore di avere a che fare con una persona e di non capire bene chi sia, lo straniamento e la grazia di questa sensazione. La possibilità di essere una coppia e la paura di scambiare il caso per il destino. C’è la raccolta punti della marmellata e la sindrome di non mettere mai i tappi alle cose. Ci sono alcune morti e la questione se i vegetariani possano mangiare il pesce oppure no. C’è il suono delle cose che si rompono e che quando sono rotte non si aggiustano più. L’ipotesi, improbabile ma possibile, di essersi già conosciuti prima, chissà quando in una vita precedente. E poi c’è il bambino, quello dalle orecchie grandi, che dichiara la sua esistenza. Quel bambino che potrebbe rimanere un’ipotesi ma anche nascere e diventare realtà.

Una nostalgia divertente e divertita, un’umanità familiare e senza eccessi, segnano una narrazione che ha l’impronta distintiva della compagnia Teatrodilina: la scrittura e la regia di Francesco Lagi curano relazioni quotidiane colte nel loro farsi, fotografando tutte le incertezze del vivere contemporaneo e lasciando spazio a un gruppo di attori affiatato e che vibra all’unisono sul testo.

TEATRODILINA

Teatrodilina è un gruppo di persone con percorsi ed esperienze artistiche diverse che si sono unite con il proposito di condividere una pratica e un’idea di teatro. Alla base del loro lavoro ci sono la scrittura, la parola, il suono e i gesti dell’attore. Quando si mettono insieme per fare teatro, creano spettacoli che parlano di rapporti umani, di affetti e delle sorprendenti scoperte dei loro giorni e del tempo che passa. Un teatro di persone che si raccontano spettacolo dopo spettacolo.

L’Asino d’oro (2010) – L’avventura di un uomo intrappolato nelle viscere di un animale, dal romanzo di Apuleio.

L’amore il vento e la fine del mondo (2011) - Il dubbio e il mistero del destino di fronte alle parole dell’Apocalisse.

L’Amleto della buonanotte (2012) - La storia di Amleto come una fiaba che un padre racconta al figlio prima di addormentarsi.

Zigulì (2013) - Tratto dal libro Zigulì di Massimiliano Verga, un diario intimo che racconta un’esperienza estrema di paternità. (Premio Selezione Inbox 2013).

Banane (2014) - La storia di alcune esistenze e della traiettoria storta della loro vita.

Le vacanze dei signori Lagonìa (2015) - L’epica di un amore fra una coppia di anziani signori. (Premio selezione Inbox 2015).

Gli uccelli migratori (2016) - La storia di una bimba che sta per arrivare e delle persone che la stanno aspettando.

Il bambino dalle orecchie grandi (2017) - Un uomo e una donna che si sono appena conosciuti e che si avviano a stare insieme tra note lievi e incerte.

Quasi Natale (2018) - Tre fratelli che tornano nella loro casa di bambini perché c’è una cosa che la loro madre deve dirgli.

Brina (2019) – Paranoia, oppressione, cospirazione e complotto intorno al suono di un frigo rotto.

Diario di Lina (2023) - Gli ultimi giorni di Lina, la nostra cagnetta. Lo spaesamento dolce che porta la morte di un animale caro che è sempre stato con noi.

Meno di due (2023) – Dopo essersi scritti, mandati foto, conosciuti a distanza, un uomo e una donna decidono di vedersi per davvero.

Teatrodilina ha realizzato anche alcuni film, come la naturale continuazione del racconto teatrale: nel 2018, il documentario Zigulì, sulla storia che ha ispirato il libro e la messa in scena dello spettacolo (Festival Visioni Italiane 2020, Cineteca di Bologna); nel 2019, il film Quasi Natale, ispirato all’omonimo spettacolo (Torino Film Festival 2020); nel 2023, Gli uccelli migratori, anche questo tratto dal loro spettacolo.

SPAZIO DIAMANTE

Via Prenestina, 230/B 00176 Roma RM
Da giovedì a sabato ore 21
Domenica ore 17

ACQUISTO BIGLIETTI

I biglietti sono acquistabili scrivendo
a prenotazioni@spaziodiamante.it o via WhatsApp al numero +39 345 147 4533
intero 14€ - ridotto 12€

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